Beyond Borders: “R”

Vi racconto una storia sull’amicizia. La storia di un’amicizia genuina, buona e vera che accade solo quando le persone si “attraversano”, quando per conoscersi si ascoltano, quando nel silenzio del tempo c’è una grande comprensione e un forte rispetto, quando una conversazione lasciata a metà non pesa niente e quando per stare insieme oppure separati non c’è bisogno di inventarsi nulla. Questa è la storia di un’amicizia che è nata in montagna per amore della montagna. E per me è una certezza che mi fa sentire al sicuro ogni volta che ci penso. 


Un’amicizia che quando ho deciso di partire e “mollare tutto” non mi ha dato della fuori di testa, ma mi ha incoraggiata a farlo, un’amicizia che nel silenzio ha compreso e rispettato la mia scelta senza nemmeno chiedermi perché. Un’amicizia che mi ha dato la forza di credere che ce l’avrei fatta anche quando io pensavo che era troppo difficile. Un’amicizia che mi ha fatto crepare dal ridere ogni volta che abbiamo condiviso il nostro tempo libero. Un’amicizia che per parlarsi ed arricchirsi ha giocato allo “scambio libri”. 

Un’amicizia speciale che nonostante la distanza supera ogni confine. Questa è la storia di un’amicizia che va oltre la realtà delle cose perfino oltre le cime delle montagne…e quello che lui sta facendo per me è la spiegazione di tutto. Per ogni vetta scalata lui porta un pennarello indelebile nero con se, scrive la lettera “R” su ogni cima conquistata con fatica senza la mia compagnia! Ogni volta che mi manda una foto mi sento felice due volte, per lui che è arrivato fino in cima e per me che sono in tutta la fatica che prova!



Non potrà sentire il suono della mia risata con se, ma in fondo è nel silenzio che le persone si fanno sentire di più. Non sarò nei suoi giorni, non ci sarò nemmeno a dirgli che non deve mollare, non ci sarò per dargli la mia Barretta energetica o la mia borraccia con l’acqua…ma sarò in quel pennarello, dentro il suo zaino, in tutte le cime che conquisterà! Chi ti chiede come ti chiami ma non ascolta il suono della tua voce, chi ti chiede che lavoro fai ma non ti chiede che fai nel tempo libero, chi ti chiede che pensi ma non sa quello che provi, chi ti chiede che studi ma non sa cosa leggi, chi ti ascolta ma non ti sente, chi ti chiede cosa indossi il sabato sera ma non conosce il tuo colore preferito non può sapere davvero chi sei.  Non sono gli anni a rendere un’amicizia speciale, ma la profondità con cui ti leghi a qualcuno. E così mentre aspetto che il mio inverno passi, vivo l’estate in tutte le sue imprese straordinarie! 

FORZA AMICO MIO, CHE DOPO LA SALITA C’È LA VITA! Quando avrai conquistato tutte le montagne, ricordati di  portare una “R” fino a qui. Manchi. 

Rachele. 

 

@rstellinapt

La distanza insegna ad amare.

Oggi per esempio sento la mancanza di tutto. Non ho mai conteggiato le volte che un’amica o un amico mi ha chiamata o cercata per fare qualcosa, non mi piace fare le proporzioni quando si parla di rapporti umani! Io credo in quell’amicizia vera, in quella forma di amore puro e unico al mondo che per me è in tutte le cose. Credo in quel rapporto che, al contrario di come si dice, puoi tranquillamente dare per scontato perché in fondo chi veramente ti ama resta. 



Mi fa stare bene pensare che non ho bisogno di sforzi perché un’amicizia sopravviva nel tempo, mi piace pensare che non ho bisogno di lunghe telefonate o chissà quale altro mezzo di comunicazione per sentirmi parte della vita di chi oggi vive lontano da me. Nelle persone cerco la libertà di potermi allontanare e la certezza di poter tornare quando voglio senza che niente cambi. Cerco negli altri il rispetto dei propri spazi ma amo l’invadenza di chi mi viene a prendere quando mi perdo. 



Mi piace scegliere, Scelgo gli amici, scelgo i colleghi, scelgo chi amare e chi lasciare andare via, ma mi piace anche essere scelta, e sopratutto amo chi mi viene a cercare. 


Vivere lontano da casa è difficile, perché se ti manca qualcuno forte forte non lo puoi abbracciare. Vivere qui è ancora più difficile perché quando tu dormi gli altri sono svegli e quando sei sveglia tu gli altri dormono e così finisce che un gap di 8 ore ti sembra infinito. 


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È incredibile come l’assenza di qualcuno diventi la più forte delle presenze! 

Della domenica mi è sempre piaciuta l’abitudine di passarla con le “tue persone” e non lo so quando avrò la possibilità di farlo un’altra volta, ma una cosa la so: LA DISTANZA INSEGNA AD AMARE. 


Una domenica d’inverno a Sydney.  A presto.

Rachele. 

@rstellinapt

Il tempo che vorrei. 

Vorrei avere più tempo perché mi rendo conto che quello che ho non mi basta. Vorrei avere più tempo per scrivere quello che a voce non riesco a dire. Vorrei avere più tempo per non fare niente perché in fondo si imparano un sacco di cose. Vorrei più tempo per leggere, camminare, senza sapere che devo tornare a casa a fare qualcosa. 


Vorrei avere più tempo perché quello che ho avuto fino ad ora non è stato abbastanza per dire a qualcuno quanto era speciale per me. Vorrei avere il tempo necessario per tornare a casa un po’ ed abbracciare tutte le persone della mia vita che mi mancano tanto.Vorrei più tempo per andare a scuola a piedi e fermarmi ad ogni angolo a fare una fotografia perché quello che vedo mi piace troppo per ignorarlo. 

Vorrei abbastanza tempo per condividerlo con qualcuno che non vede l’ora di passarmi a prendere per stare con me. 
Vorrei avere più tempo per fare tutto quello che mi piace senza per forza dover scegliere. Vorrei il tempo per andare ad una mostra e al cinema. Vorrei più tempo perché mi piacerebbe scrivere un libro. Vorrei più tempo perché non sono capace di riassumere un concetto in due righe. 

Vorrei più tempo per recuperare quello che ho perso facendo cose inutili, vorrei avere più tempo per viaggiare ovunque. Vorrei avere più tempo per me perché in fondo quello che ho a disposizione non mi sembra mai abbastanza. Vorrei avere più tempo per pensare senza dover sfruttare la notte per farlo. Vorrei avere più tempo per fare progetti, per sognare e focalizzare bene dove voglio arrivare. Vorrei avere più tempo per andare a letto tardi e svegliarmi presto. Vorrei avere più tempo per imparare a cucinare e a prendermi cura di una piantina. Vorrei avere solo più tempo, perché in fondo il tempo é un regalo speciale.  Buonanotte. ☮️🙏🌌

Rachele. 


@rstellinapt

Il mio anno in più.

L’eta più bella per una donna inizia quando smette di compiere gli anni e inizia a compiere i suoi sogni.

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Quest’anno è stato un compleanno particolare, un pò speciale e un pò maliconico. E’ stato il primo compleanno in cui non mi sono preoccupata degli anni che ho e del tempo che passa; non mi sono sentita in colpa delle scelte che ho fatto e non mi sono sentita in difetto rispetto alle persone della mia età che hanno un fidanzato, un marito o dei figli.


E’ stato il primo compleanno in cui mi sono sentita nel mio tempo, perfettamente dove dovevo stare e come dovevo essere e non conta il luogo in cui vivo ( in qualsiasi posto del mondo sarebbe stato lo stesso ) conta il viaggio che ho fatto per arrivare fino a qui.


Questo pensiero lo dedico alle persone che hanno voglia di leggermi, ai miei genitori che mi leggeranno sicuramente, a tutta la mia famiglia, al mio super amico Ettore, e al mio coniglietto Giorgio, lo dedico alle mie amiche che a volte mi leggono a volte no perchè dicono che scrivo troppo. Lo dedico alle persone che credono in me e che riconoscono il sacrificio che faccio ogni giorno. Lo dedico alle persone che ho amato forte nella mia vita, lo dedico a chi mi ha ferito e poi mi ha chiesto scusa, lo dedico a chi scusa non me l’ha chiesta mai ma che io ho perdonato lo stesso, perchè in fondo chi ama perdona sempre. Lo dedico a chi mi conosce davvero profondamente e a chi di me non ci ha capito proprio un cazzo. Lo dedico a chi mi fa ridere da morire, e a chi mi ha deluso un bel pò.

 

Lo dedico ai miei allievi perchè ogni volta che ho preso in mano la loro vita gli ho promesso che in qualche modo gliela avrei cambiata, dedico questo pensiero a loro perchè fanno parte del mio lavoro che in fondo è TUTTO QUELLO CHE HO. Lo dedico a chi ha voglia di spaccare, a chi apprezza quello che ha e se lo tiene stretto stretto, lo dedico a chi ha un sogno da proteggere e non si arrende mai anche quando sembra impossibile realizzarlo. Lo dedico a una persona molto speciale, che mi ha insegnato a “sentire” e ad “ascoltare” la voce del cuore, una persona con cui ho viaggiato lontano e profondamente senza andare da nessuna parte.

.albumtempDedico questo pensiero anche a chi non piaccio, a chi non crede in me, a chi giudica senza conoscere, a chi pensa che io sia solo “una” con un mucchio di tatuaggi, gli occhi blu e i capelli rossi, a chi pensa che abbia mollato tutto quello che avevo solo per qualche capriccio. Dedico questo pensiero ai libri che ho letto, che hanno aperto la mia mente a qualcosa di grande. Dedico questo pensiero a chi ha fatto il viaggio più lontano di tutti senza avere la possibilità di tornare a casa, lo dedico a chi oggi non può essere qui a leggere i miei racconti ma è in tutte le cose che vivo.

Dedico questo pensiero a chi mi manca da morire, a chi vorrei accanto ogni giorno, dedico questo pensiero a chi avrei voluto che mi scegliesse e non lo ha fatto, a chi non ho fatto in tempo a conoscere. A chi è stato leale con me. Lo dedico a chi in me ha visto qualcosa di speciale e ha fatto di tutto per tenermi con se. Lo dedico a chi si è allontanato senza spiegazione e lo dedico a chi è rimasto senza che io glielo chiedessi. Lo dedico a chi il giorno del mio compleanno mi ha mandato un pensiero, un augurio semplice o una lunga lettera. Lo dedico a quelle persone che leggendo questo messaggio si ritrovano in quello che ho scritto. Perchè chi mi conosce davvero sa bene a chi sto parlando. Dedico questo pensiero  a voi perchè incontrarvi mi ha permesso di diventare grande. E chiunque è passato dalla mia vita merita un grande rispetto.

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E poi…Lo dedico a ME che con tanta fatica e sacrificio mi sono regalata la serenità di affrontare la vita senza affannarmi più come prima. Lo dedico a me che oggi non mi sento più sola, perchè quello che ho dentro mi basta!
In fondo 34 anni non sono poi così tanti.

GRAZIE CON TUTTO IL MIO CUORE.

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Il mio primo compleanno in Australia: 

1) il porta iPod per andare a correre fuori, perché sono l’unica personal trainer al mondo che non ne ha mai avuto uno in vita sua! ( per proteggerlo dal sudore e dalla pioggia lo mettevo nel sacchetto del gelo! Ma vabbè… ora sono figa anch’io!)

2) un sacco a pelo per girare l’Australia, ed il resto del mondo…o per dormire sotto un ponte quando rimarró senza casa. 

3) il mio primo vero libro per imparare a cucinare. E considerando che le mie doti culinarie sono un disastro, partire da uno smoothie mi sembra perfetto. 

4) il frullatore per i miei super smoothie, le mie centrifughe vegane e i miei succhi di frutta e verdura healthy. Così evito di fare fuori padelle e pentole bruciate sul fondo.

Quindi ricapitolando: posso dormire in un prato, sotto le stelle,ascoltando musica con il mio smoothie vegano. 
CHI VIENE A CENA CON ME? 

GRAZIE speciale alla MIA AUSSIE FAMILY. VI VOGLIO TANTO BENE!!! ❤️ 

Rachele.

@rstellinapt

Le meravigliose Blue Mountains.

 

IMG_6030Se pensate che le piante non abbiano un’anima, le Blue Mountains vi faranno cambiare idea. Un velo di foschia di colore azzurro causato dall’evaporazione dell’olio degli alberi di eucalipto avvolge le blue mountains che sembrano essere circondate da un’aura molto speciale. Si trovano a 65 km di distanza da Sydney, raggiungibili facilmente con un viaggio in treno di circa due ore e mezzo.
Patrimonio dell’umanità: un milione di ettari di imponenti foreste, scarpate di arenaria, canyon, cascate e incontaminato bush.
In questa regione si estendono tre parchi nazionali, il più accessibile dei quali è il Blue Mountains National Park, dove sono stata io con la Beth. la mia nuova amica che ho conosciuto qui in Australia.


Voi non potete immaginare lo spettacolo immenso che mi si è aperto davanti agli occhi quando sono arrivata in cima! Gli abitanti del posto consigliano di vedere le enthworth falls, le three sisters e lo scenic world. Io consiglio di girarle anche a piedi, perchè il silenzio dei boschi, l’immensità del vuoto, il rumore dell’acqua delle cascate, e il suono degli animali nascosti tra il bosco sono impagabili e non paragonabili alle attrazioni create dall’uomo.

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Lo Scenic World, per esempio, è un vasto complesso ricreativo dotato di una ferrovia costruita a fine ‘800 che scende con una pendenza di 52 gradi fino al fondovalle e di una moderna funivia dal pavimento trasparente, la Scenic Skyway, che sembra fluttuare sopra la valle….un’esperienza assolutamente da brividi indimenticabili! Io infatti dalla paura ho rischiato di morire di infarto, ma questo è un altro discorso! La Beth è coraggiosa e mi ha preso in giro tutto il tempo, io sono una fifona sulle altezze e gli spazi aperti… ma la natura mi piace troppo per darla vinta alla paura!

Ma l’emozione più forte l’ho provata quando sono arrivata davanti alle “Three Sisters” formazione rocciosa che domina il paesaggio. Secondo un’antica leggenda, le tre sorelle furono trasformate in pietra da un mago allo scopo di proteggerle dagli approcci indesiderati di tre giovanotti, ma il mago morì prima di poterle far tornare umane. E dato che non mi sono accontentata di guardarle solo da lontano, ho voluto fare anche un percorso ripido con delle scale in ferro, strette strette e un ponte sospeso in mezzo al vuoto per andarle a vedere da più vicino. Un’emozione unica al mondo, un misto tra il “ma chi me l’ha fatto fare” e il ” wow, che meraviglia!”

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E poi ci sono bellissimi parchi dove potersi sdraiare al sole, per mangiare, leggere, parlare e ascoltare la musica. Io e la Beth ci siamo sdraiate al sole, abbiamo condiviso il nostro pranzo e i nostri “ricordi del passato”.  Parlare con le persone ti da due grandi opportunità: fare un viaggio dentro la vita degli altri, e viaggiare dentro se stessi. Non ha importanza se quello che troviamo a volte ci piace e a volte no; ogni ricordo che abbiamo merita il nostro rispetto.

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Se avete intenzione di farvi un viaggetto in Australia non dimenticate di mettere nella “playlist” delle cose da vedere anche le BLUE MOUNTAINS. Con le mie foto ho cercato di fotografare al meglio quello che ho visto con gli occhi, ma  quello che ho sentito col cuore invece… ve lo lascio IMMAGINARE! A presto!

 

IL SILENZIO CHE PIACE A ME.

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“Quello che non hai mai visto lo trovi dove non sei mai stata.”

Rachele.

@rstellinapt

TRAIN STATION.

Dei treni che ho perso nella vita, mi piace la destinazione in cui mi hanno portata: QUI. 

“Per quello che vale, non è mai troppo tardi o troppo presto per essere quello che vuoi essere. Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi! Puoi cambiare o rimanere come sei…non esiste una regola in questo. Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio. Spero che tu viva tutto al meglio. Spero che tu possa vedere cose sorprendenti. Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove. Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi, spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita. E se ti accorgi di non esserlo… spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero.” 

Cit. Il curioso caso di Benjamin Button.


Io vivo QUI. 

Rachele. 

@rstellinapt